Ogni asilo, ogni scuola deve ora portare
a conoscenza dei genitori il proprio progetto
educativo.
Il progetto educativo non dovrebbe essere
una dissertazione astratta e generalizzata
riguardante temi pedagogici, bensi’
dovrebbe rispondere a quelle domande che
consentono ai genitori di operare una
scelta consapevole in merito all’ambiente
e alle persone a cui affidare il proprio
bambino.
Solo cosi’ il bambino potrà
integrare i propri vissuti, beneficiare
della coerenza educativa fra quanto vissuto
in famiglia e in asilo, respirare un’atmosfera
di sicurezza e fiducia, vivere un’esperienza
che porrà delle solide basi per
il suo futuro di uomo.
I genitori che optano per il progetto
educativo in cui si riconoscono le maestre
dei nostri asili, dovrebbero condividere
un’idea del bambino che si basa
su queste affermazioni:
Il bambino nasce
in una precisa famiglia perché
porta i genitori ad attuare un proprio
percorso di autoeducazione.
Genitori e maestre devono essere consapevoli
dell’importanza di autoeducarsi
per soddisfare un bisogno fondamentale
dell’uomo durante l’infanzia:
il bisogno di modelli da imitare.
Visualizzare il bambino come un seme:
potrà essere quercia o betulla
ma avrà bisogno di terriccio fresco
e nutriente, acqua e sole per divenire
un albero sano e vigoroso.
Il genitore e l’educatrice che conoscono
a fondo i propri bambini offrono nutrimento
adatto: al fisico, all’interiorità,
all’intelletto; solo cosi l’albero
avrà radici forti, solido tronco
e fronde rigogliose.
Durante la prima infanzia il bambino
non impara né acquisisce ma assorbe
il mondo che lo circonda cosi come assimila
il cibo che gli viene offerto.
Cosi come durante lo svezzamento gli alimenti
sono selezionati, opportunamente preparati
affinchè possano davvero nutrirlo
ed essere tollerati dall’ancora
delicato apparato digestivo, cosi anche
gli stimoli che provengono dal mondo dovrebbero
essere selezionati.
Il bambino ha bisogno di percepire la
tranquillità d’animo di coloro
che gli stanno vicini ed è necessario
avere la consapevolezza di quali siano
i canali sono preposti all’apprendimento
durante la prima infanzia.
Intellettualizzazione precoce significa
precoce invecchiamento.
Parlando per immagini e riprendendo la
metafora botanica, si puo’ paragonare
l’intellettualizzazione precoce
ad un sistema produttivo intensivo che
depaupera progressivamente il terreno
ed impoverisce il frutto.
Il rispetto delle leggi che governano
l’infanzia è il presupposto
imprescindibile per la salute fisica,
per lo sviluppo di un lucido pensare,
per una vita di sentimento ricca e per
un retto agire.
Tutte le attività proposte nei
nostri asili, i materiali con cui vengono
a contatto i bambini, i racconti recitati,
i suoni, i colori e i profumi tengono
conto di questi aspetti, contengono elementi
didattici che sono assimilati dai bambini
e che vanno progressivamente a costituire
i prerequisiti richiesti per l’ingresso
alla scuola primaria.
Si accompagnano cosi alla scuola elementare
bambini preparati, ricchi di meraviglia,
curiosi, entusiasti e in grado di contestualizzare
i comportamenti alle situazioni, maturando
concentrazione, senso di responsabilità
unitamente alla sensibilità e alla
capacità di stare bene insieme
agli altri.