L’asilo nido e la scuola materna
i giardini offrono al bambino la continuità
di un percorso di crescita, condiviso con
il medesimo gruppo di bimbi, che lo accompagna
dalla primissima infanzia fino alla soglia
della scuola elementare.
Il progetto pedagogico attuato dalle maestre
dei nostri asili si avvale dei migliori
contributi offerti da diverse correnti pedagogiche
di cui preponderanti sono i principi educativi
espressi dalla pedagogia steineriana.
La pedagogia steineriana è intesa
come arte sociale, pertanto coinvolge la
creatività delle educatrici, chiamate
ad un cammino di autoeducazione che consente
loro di sviluppare la capacità di
accompagnare in modo artistico il processo
evolutivo e di crescita dei bambini a loro
affidati. L’educatrice non puo’
delegare a metodi o tecniche educative la
sua specifica responsabilità verso
ogni essere umano con il quale entra in
relazione.
Il compito delle maestre è di curare
tutto cio’ che proviene dall’ambiente:
le parole, i gesti, i materiali, le immagini
offerte, infatti, penetrano nell’interiorità
del bambino donandogli salute e benessere.
Cura particolare viene data al gesto del
“fare”: le maestre si mostrano
al bambino operose e laboriose, occupandosi
di tutto cio’ che il bambino ama imitare.
In asilo si dipinge ad acquarello, si modella
la cera d’api, si creano giocattoli,
si lavora la lana cardata, si cucina il
pane ed altro ancora secondo un ritmo settimanale
che prevede attività ricche di senso
per i bambini.
Le ricorrenze stagionali sono preparate
dai bimbi e dalle maestre con cura, festeggiate
all’interno della scuola, recuperando
festività oggi dimenticate ma di
profondo valore educativo – festa
di San Michele, festa di San Martino o festività
della tradizione popolare.
Meraviglia, entusiasmo e la trepidazione
dell’attesa sono vivificate dalle
immagini tratte dai racconti dei fratelli
Grimm e dai miti e leggende tratte dalla
tradizione popolare o, ancora, dalle fiabe
russe che contengono elementi che portano
nutrimento all’animo del bambino.
Filastrocche, conte e melodie in scala pentatonica
accompagnati da strumenti quali la lira,
il flauto e lo xilofono coltivano nei bambini
la sensibilità musicale e ritmica;
ad esempio, ritmi poetici quali dattilo
e spondeo vengono interiorizzati cosi come
l’armonia della poesia.
Tutte le attività proposte sia per
i contenuti che per processualità
con cui sono presentate, favoriscono lo
sviluppo del corpo fisico, del senso sociale,
delle abilità motorie e di facoltà
oggi essenziali come la capacità
creativa, la pazienza, la concentrazione
e la dedizione nei confronti di cio che
si sta svolgendo.
Questo percorso consente di porre le basi
affinchè il bambino affronti gli
impegni della scuola elementare con entusiasmo,
senso di responsabilità e soddisfazione,
preservandolo dai danni di una intellettualizzazione
precoce , causa del malessere psicofisico
derivante da un’infanzia non appieno
vissuta.
UN’ULTERIORE APPROFONDIMENTO NELLA
SEZIONE “PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE”.
ATTIVITÁ E PROGRAMMAZIONE
ANNUALE VERRANNO SPIEGATE IN SEDE DI COLLOQUIO.