Il mondo si veste di magia per farsi conoscere
all’anima dei bambini, portando alla
luce emozioni e sentimenti che si trasformano
in conoscenza solo attraverso un processo
spontaneo.
In questa età, il bambino è
essenzialmente un organo di senso e le persone
che lo circondano quotidianamente esercitano
un profondo carisma e divengono spontaneamente
modelli da imitare.
Le emozioni, i sentimenti, lo stile di comportamento,
di vita e, più in generale, il modo
di essere di quanti gli sono vicino divengono
il codice comunicativo prioritario che,
accompagnato da un linguaggio verbale evocativo,
semplice e coerente, permette al bambino
di crescere nella salute e nel benessere.
Importanza fondamentale riveste l’atmosfera
emotiva e la scansione ritmica e ordinata
della giornata, sia in famiglia e sia nel
gruppo. Sono accuratamente evitati percorsi
con finalità puramente cognitive
o l’iperproduzione di esperienze acontestualizzate
ed al solo scopo dimostrativo.
Attraverso questa impostazione pedagogica
di derivazione steineriana, i bambini proveranno
entusiasmo e desiderio di fare e conoscere,
sviluppando, anziché inibendo, la
naturale inclinazione al “sentire”,
peculiare al modo si essere del bambino
nel primo settennio.
In tal modo si pongono solide basi per lo
sviluppo armonico delle facoltà necessarie
alle successive tappe di crescita.